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Tiziano

L'evoluzione di un maestro

Scuderie del Quirinale (RM) | 05/03/2013 - 16/06/2013

Concepita per concludere idealmente l’ampio progetto di rilettura della pittura veneziana e di riflessione sul ruolo cardine che essa avuto nel rinnovamento della cultura italiana ed europea, questa mostra, curata da Giovanni C. F. Villa, presenta al pubblico capolavori come Il Concerto e la Bella di Palazzo Pitti, la Flora degli Uffizi, la Pala Gozzi di Ancona, la Danae di Capodimonte, il Carlo V con il cane e l’Autoritratto del Prado o lo Scorticamento di Marsia.

L‘inimitabile evoluzione di una pennellata in grado di travalicare il comune senso dell’immaginario pittorico ed esprimere un senso del colore unico, in grado di caratterizzare la pittura di Tiziano in modo così deciso e distinguibile, viene ricostruita attraverso le oltre 40 opere in mostra, che permettono di ripercorrere i tratti salienti del percorso artistico di Tiziano: dagli esordi veneziani in seno alle botteghe di Giovanni Bellini e Giorgione, all’autonomia acquisita con le grandi tele per i dogi, gli Este e i Della Rovere, fino ad arrivare alle committenze imperiali di Carlo V e poi del figlio Filippo II.

Grazie ad alcuni confronti particolarmente illuminanti – emblematico quello tra la Crocifissione della chiesa dei domenicani di Ancona, il Crocifisso dell’Escorial di Madrid e il frammento di Crocifissione oggi alla Pinacoteca Nazionale di Bologna – si evidenzia la novità d’impostazione e la grammatica compositiva del Maestro, in una mostra attenta a narrarne non solo la fondamentale dimensione di pittore religioso ma anche la complessa attività di ritrattista della nobiltà del tempo. Una mostra pensata e organizzata per far comprendere al grande pubblico l’eccezionalità di questo artista, capace di accordare “la grandezza e terribilità di Michel Agnolo, la piacevolezza e venustà di Raffaello, et il colorito proprio della Natura”, secondo l’immagine del poligrafo contemporaneo Ludovico Dolce, suo grande estimatore.

Ad accompagnare il percorso espositivo, gli esiti dell’ampia campagna di analisi scientifiche che ha interessato gran parte della produzione dell’artista, compiuta dal Centro di Ateneo di Arti Visive dell’Università degli Studi di Bergamo, grazie alla quale è stato possibile definire i rapporti tra opere autografe e opere di bottega documentando l’evoluzione tecnica di Tiziano, a partire dai suoi anni di formazione.