Di Sosta in sosta

Soste di Gusto

Tenuta Colombara

Acquerello, il riso

13046  Livorno Ferraris (VC)
Acquerello il riso

Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, atto primo, scena seconda. È l’aria di sortita; entra il baritono: “Ah, che bel vivere, che bel piacere, che bel piacere […] Bravo, bravissimo! Bravo!”. E bravo bravissimo è Piero Rondolino, illuminato titolare della Tenuta Colombara (la seicentesca tenuta risicola di famiglia), che – assecondando la naturale vocazione  di quelle fertili terre vercellesi, riducendo drasticamente le quantità coltivate e dedicando una cura quasi maniacale all’invecchiamento, alla lavorazione e alla gemmatura – ha saputo reinventarsi un riso campione mondiale di qualità. Bravo bravissimo, cantano gli chef di tutto il globo – da Marchesi a Ducasse, da Bottura a Troisgros – mentre magnificano la bontà, la versatilità e la tenuta nella cottura di questo Carnaroli extra da guinnes. Bravo bravissimo, cantano i gourmand, inneggiando alle eccezionali cariossidi e alla loro rara capacità di rendere l’amido e le proteine meno solubili e di assorbire al meglio il liquido di cottura. Bravo bravissimo, cantano gli esteti, per il colore bruno, quasi ambrato, di quei chicchi integri e sodi. Bravo bravissimo, cantano tutti in coro, per il gusto morbido, ma netto. Bravo bravissimo cantano poi gli amanti del packaging, ammirando quella lattina smaltata sottovuoto dall’aria elegantemente retrò. Bravo bravissimo cantano infine i grammatici ai quali non è di certo sfuggito quel meritatissimo articolo determinativo maschile singolare: Acquerello, il riso.

 

(Massimo Roscia)

 

 

Info: http://acquerello.it