Di Sosta in sosta

Luoghi della Cultura

Multimedia
Guarda le immagini

Museo Nazione del Cinema Torino

Tra passato e futuro

via Montebello, 20 - 10124   Torino
Museo Nazione del Cinema TorinoMuseo Nazione del Cinema Torino

Il cinema italiano è nato a Torino con l’Ambrosio Film nel 1904, appena nove anni dopo la nascita ufficiale della Settima Arte. E se il kolossal più noto del cinema nazionale rimane Cabiria (film muto del 1914 girato nel capoluogo piemontese, diretto da Giovanni Pastrone con didascalie di Gabriele D’Annunzio) non è un caso che oggi il museo si trovi proprio all’interno della Mole Antonelliana, simbolo della città. Il progetto originale risale al 1953 e fra i soci fondatori si annovera il regista Giovanni Pastrone. Solo a seguito di numerose false partenze e chiusure per misure di sicurezza, il nuovo e fortunato allestimento ha visto la luce nel luglio del 2000. La visita propone un percorso a spirale che si rivela un viaggio entusiasmante nella storia del cinema, un cammino che dalle magie delle Lanterne Magiche porta sino agli effetti speciali dei giorni nostri, passando dalla pellicola al digitale. All’interno, un allestimento spettacolare fra interattività e multimedialità in uno spazio espositivo che si sviluppa in ben 3200 metri quadrati. Qui si possono vedere e provare le prime macchine pre-cinematografiche, visitare parti di set, leggere sceneggiature d’epoca e ammirare costumi originali (fra cui cimeli di film di fantascienza come Star Wars, Alien e Robocop). Fra visori, schermi, letture e dimostrazioni l’esperienza culturale si arricchisce di aspetti sensoriali che rendono unico il museo non solo per gli appassionati di cinema. Al percorso circolare si contrappone l’ampia sala centrale, l’Aula del Tempio, dominata dalla presenza del Dio Moloch, con gli ormai caratteristici sdrai multimediali sui quali ci si può accomodare per vivere un’esperienza coinvolgente. Il salone è circondato da ricostruzioni di set cinematografici interattivi che intendono rappresentare i principali generi filmici. Inoltre il museo ospita mostre temporanee di genere, retrospettive, eventi e manifestazioni durante tutto il corso dell’anno. È consigliabile prenotare on line per saltare la lunga fila che si crea alla biglietteria nei giorni di festa. Curiosità: all’interno del Museo è stato ambientato il film Dopo Mezzanotte di Davide Ferrario (2004).  (Massimiliano Finotti)
(Ph. M. Finotti)