Di Sosta in sosta

Luoghi della Cultura

Museo Nazionale di Capodimonte

La residenza di caccia e di corte

Via Milano, 2 – 80131  Napoli
Jacopo de barberi- Ritratto di fra Luca Paciolli e giovane allievo

I nuclei principali del Museo Nazionale di Capodimonte sono costituiti dalle collezioni Farnese e borbonica. L’origine della raccolta si deve alle scelte e alle azioni di Alessandro Farnese, passato alla storia con il nome di papa Paolo III (1468-1549). Il Museo è situato all’interno del Palazzo Reale di Capodimonte, e venne realizzato su commissione di Carlo di Borbone, figlio cadetto di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese. La raccolta, con il passare dei secoli, si arricchì notevolmente, giungendo ad ottenere un patrimonio culturale che percorre un arco temporale vasto (dal Duecento al Settecento). Il Museo può essere annoverato tra i primi al mondo non solo per l’importanza delle opere custodite al suo interno o per le sue dimensioni, ma anche per la modernità dei criteri espositivi. Perfettamente restaurato e ottimamente mantenuto, nulla può invidiare alle più ricche istituzioni straniere. Sviluppato su tre piani, al primo, oltre all’appartamento storico, è situata la ricca collezione Farnesiana, al secondo è collocata la galleria napoletana, al terzo le opere dell’Ottocento e di arte contemporanea. Il Palazzo divenne proprietà dello Stato nel 1920, e dal 1957 è aperto al pubblico. (Marta Pangrazi)