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Luoghi della Cultura

Museo Nazionale delle Paste Alimentari

Una visita da acquolina in bocca

Piazza Scanderbeg, 117 - 00187   Roma
Museo Nazionale delle Paste AlimentariMuseo Nazionale delle Paste Alimentari

L’Italia è conosciuta e ammirata nel mondo, oltre che per le bellezze artistiche e paesaggistiche, anche per le sue eccellenze in campo enogastronomico. E il prodotto più celebre e rappresentativo è la pasta: un nome, una garanzia. E allora perché non celebrarla dedicandole un museo, al pari di un’opera d’arte? È quello che è successo a Roma, dove è stato inaugurato il primo, e per ora unico, Museo Nazionale delle Paste Alimentari, situato a Palazzo Scanderbeg, vicino la Fontana di Trevi. Strutturato in 11 sale, ripercorre la storia del primo piatto: dalle modalità con cui il grano diventa pasta, all’impastatura e all’essiccamento, passando attraverso i macchinari di ieri e di oggi. Una full immersion nella storia del prodotto italiano più consumato al mondo. Così, tra vecchie macine, moderni macchinari di produzione e foto di celebrità intente a gustarsi un piatto di pasta – da Totò a Sofia Loren, fino ad Alberto Sordi che “distrugge” il provocatorio maccherone – si riscoprono la bellezza e l’importanza nutrizionale di questo straordinario prodotto, già in voga nel XII secolo. Il museo, inoltre, pone l’accento su un’altra scoperta nazionale: la pasta secca, di cui oggi si fa largo uso, che consente un’ottima conservazione per mesi, addirittura anni. Esperienza utile per acquisire una maggiore consapevolezza di ciò che mangiamo, la visita è particolarmente indicata per i più piccoli, che dovrebbero essere educati sin dalla più tenera età a un’alimentazione sana e alla valorizzazione dei prodotti della nostra terra. Unica nota, evitare l’ora di pranzo: la visita è completa, ma non comprende l’assaggio. (Giulio Sacco)