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Luoghi della Cultura

Museo del Salame di Felino

Territorio, storia, vocazione

c/o Castello di Felino - Strada al Castello, 1 - 43035  Felino (PR)
Museo del Salame di Felino

Nonostante il nome potrebbe trarre in ingranano i meno avveduti, suggerendo all’immaginazione ben altri animali da associare a questo piccolo paesino della provincia di Parma, il rapporto di Felino con il maiale è davvero antico, e risale almeno all’età del bronzo, come testimoniato da alcuni reperti rinvenuti in zona. Già all’inizio del XV secolo il salame di questa zona era molto apprezzato, e non è difficile crederlo. Le caratteristiche del territorio permisero infatti di realizzare un salame con una limitatissima quantità di sale: merito del sale, di ottima qualità, estratto nella vicina Salsomaggiore, e della posizione geografica, che garantiva – e garantisce tutt’ora – a Felino condizioni di temperatura, umidità e ricambio d’aria particolarmente favorevoli alla stagionatura degli insaccati. Nonostante l’avvento dell’industria casearia e il crescente allevamento dei suini presso i caseifici del territorio, Felino rimase una zona dedita alla trasformazione del prodotto e alla lavorazione della carne, privilegiando l’utilizzo di maiali di montagna, nutriti con ghiande. Questa storia, nobile e grande, è esposta in modo avvincente e approfondito – molto più che in questa breve recensione – nel Museo del Salame di Felino, che dalla storia dei suini di razza nera parmigiana arriva a ricostruire le tappe dell’impiego del salame a Parma, alcune curiosità storiche, le varie tecniche produttive, anche casalinghe, e la commercializzazione del prodotto. (Marco Vulcano)

 

Sconto di un Euro sul biglietto d'ingresso (3 Euro invece di 4)