Di Sosta in sosta

Luoghi della Cultura

Museo Alfieriano

Valorizzazione e Promozione del Patrimonio Culturale

Corso Alfieri, 375 – 14100  Asti
Vittorio Alfieri

«Nella città di  Asti, in Piemonte, il dì 17 gennaio dell’anno 1749, io nacqui da nobili, agiati ed onesti parenti». Queste parole sono del conte Vittorio Alfieri (1749-1803), poeta, drammaturgo, scrittore italiano nonché precursore del Romanticismo. La sua figura è molto importante per questo museo, situato all’interno della sua casa natale e includente anche l’appartamento dello scrittore e una ricca documentazione sulla sua attività. Ottanta stampe, circa, fra incisioni e litografie dei secoli XVIII e XIX, diversi cimeli e oggetti di proprietà dell’autore sono stati e sono tutt’ora custoditi all’interno del Museo grazie all’interesse della contessa Albany, donna amata dal poeta e celebrata nei suoi versi. Fra i cimeli conservati nel museo troviamo orologi da tavola e da tasca, un bastone con manico d’avorio, uno spadino, un frustino, una bardatura di cavallo, una ciocca di capelli di Alfieri. Nel palazzo si trovano anche il Centro Nazionale di Studi Alfieriani, la Biblioteca Astense e l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea. La struttura che contiene il Museo è in stile barocco, mentre il Palazzo, di impianto medievale, divenne di proprietà della famiglia Alfieri verso la fine del XVII secolo e fu ristrutturato nel 1736 dall’architetto Benedetto Alfieri, cugino e tutore di Vittorio che, rimasto orfano, passò sotto la sua protezione e custodia. Gli arredi del palazzo sono tardo settecenteschi e ottocenteschi. (Marta Pangrazi).

 

Visitabile a richiesta