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Mostra di Dario Ballantini

Le mille facce di Dario Ballantini

Palazzo Sant'Elia | Palermo | 24/04/2013 - 31/05/2013
Mostra di Dario Ballantini

A causa della potenza mediatica della televisione, le sue funamboliche imitazioni – da quelle di politici, satireggiati senza pietà allo stilista che pedina e sfotte tanti personaggi pubblici, dal cantante ancora sulla breccia al supermanager innovatore e bon vivant – hanno come oscurato un’altra faccia del suo poliedrico talento. Quello di pittore. E dire che la carriera artistica del livornese Dario Ballantini origina e si sviluppa proprio tra pennelli e matite, tele e tubetti di colori. Per approdare, già oltre vent’anni fa, sul proscenio di mostre e mercato dell’arte. Per tutto il mese di maggio, 80 sue opere sono esposte a Palermo, negli spazi di Palazzo Sant’Elia, prestigiosa dimora aristocratica acquisita dall’amministrazione provinciale negli anni ’80 e riqualificata come museo di riferimento per temporanee d’arte. Quella di Ballantini si intitola Identità Artefatte ed evoca l’anelito di un artista inquieto verso la presa di mira delle ‘maschere’, ovvero le tante finzioni che l’odierna società ha sovrapposto sull’essenza autentica dell’uomo. Quadri espressionisti che combinano le diverse ma comunicanti identità dell’autore. Una sezione è infatti dedicata ai ritratti delle esilaranti macchiette rappresentate nello spettacolo di Antonio Ricci. Le altre parti della mostra si focalizzano invece sullo studio di anonimi volti umani che, affiorando da sfondi caotici, invitano all’introspezione e a una riflessione sul presente. ‘Quando sono in TV – dice Ballantini – sono truccato e intervisto politici e vip, ma spesso sono loro a risultare i veri pagliacci. Ciò mi fa pensare all’uno, nessuno e centomila di Pirandello”. Inevitabile, quindi, l’approdo delle sperimentazioni pittoriche dell’artista (alle quali è stata affiancata anche una raccolta di suoi fumetti) nel capoluogo di una regione complessa e sfaccettata come la Sicilia. A rendere più accattivante l’esposizione – organizzata da Arteventi di Stefania Morici, – due video, prodotti dal manager televisivo Massimo Licinio e dalla stessa Morici, in collaborazione con i film maker palermitani Luigi Salvo e Vincenzo Cassarà. (Antonio Schembri)