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Mercanteinfiera Primavera

Mostra internazionale di modernariato, antichità e collezionismo

Fiere di Parma | Parma | 02/03/2013 - 10/03/2013
mercanteinfiera

Una vera e propria città antiquaria nella quale più di mille espositori, da tutte le piazze antiquarie europee, esibiscono le proprie scoperte a decine di migliaia di visitatori professionali, collezionisti e cultori della memoria. Dal 2 al 10 marzo, alle Fiere di Parma va in scena “Mercanteinfiera Primavera”, la mostra internazionale di modernariato, antichità e collezionismo. Mercanteinfiera è un evento unico, uno tra i più importanti appuntamenti del settore su scala europea: più di mille operatori presentano le proprie opere di modernariato, antichità e collezionismo scovate nei loro viaggi. Migliaia di proposte preziose ma anche curiose o solamente “riscoperte di un nostro recente passato”. Il consolidato layout espositivo farà da sfondo a due straordinarie novità: le sezioni collaterali. Fiore all’occhiello dell’edizione che sta per cominciare sarà la sezione coorganizzata insieme a MIA-Milan Image Art Fair, la fiera d’arte dedicata alla fotografia e al video: una collaterale d’eccezione in cui arte, fotografia e antiquariato si fonderanno per dare vita ad un’esperienza visiva nuova. Un’autentica sinergia delle arti visive. Anteprima di MILAN IMAGE ART FAIR a Mercanteinfiera, una mostra fotografica tratta dalla collezione di Fabio Castelli, ideatore di Mia Fair, con un contributo della collezione Segnatempo di Eberhard & Co. Un “percorso storico in pillole” della fotografia dai suoi esordi sino ad oggi, che farà anche perno su un connubio inedito tra la storia della fotografia e quella dell’alta orologeria attraverso la collezione della Eberhard & Co, una della più antiche Maison svizzere di orologeria e partner di MIA Fair. Nel Padiglione 4 sarà presente un’ esposizione di assoluto rilievo dal titolo “Arte fuori regime Novecentoanudo” a cura di Guidi Cribiori: “Il nudo è la tematica più estemporanea che un’artista possa affrontare. Non vi è nulla che riporti al presente dell’opera, se non la personalità dell’autore. Il nudo è un atto di coraggio dell’artista che rappresenta le complesse forme del corpo umano, gli dona vita, lo traduce, lo interpreta, forte o lieve, per offrirlo ad uno spettatore, che sia occhio naturale o specchio metafisico. Il nudo è il vero banco di prova per l’artista che, solo con la sua  tecnica e sensibilità, può rendere unico un tema universale ‘svestito’ da qualsiasi riferimento e dare identità e vita morale a carne ed ossa”. Saranno esposte opere dal Venti al Quaranta di Achille Funi, Giorgio De Chirico, Anselmo Bucci, Carlo Prada, Cesare Monti, Paola Consolo, Bernardino Palazzi, Carmelo Cappello, Giacomo Giorgis, Enrico Mazzolani e molti altri.