Di Sosta in sosta

Soste di Gusto

La Goccia di Sole

Miele Unum

Via Rosanea, 63 - 80049  Somma Vesuviana (NA)
miele unum

Altro che traffico aereo: nei cieli italici svolazzano allegramente oltre cinquanta miliardi di api. A dare piena soddisfazione agli appassionati di statistiche provvede annualmente l’UNAAPI (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani) che, rielaborando i dati forniti dal Ministero e dall’ISMEA, licenzia un quadro analitico sulla consistenza dell’apicoltura e sul mercato del miele in Italia. Detto delle api svolazzanti, apprendiamo con interesse, dalla medesima fonte, che gli apicoltori attivi nel nostro Paese sono circa cinquantamila, gli alveari più di un milione e che la quantità di miele prodotto in un anno varia mediamente dalle ottomila alle undicimila tonnellate, a seconda dell’andamento stagionale e meteorologico. Da qui l’interminabile elenco di mieli straordinari che generano imbarazzo nelle scelte degli appassionati – e non solo – di questo concentrato naturale di glucosio, fruttosio, acqua e polline. Millefiori o monofloreale? Di acacia o di castagno? Di corbezzolo o di agrumi? Di eucalipto o di cardo? Di tarassaco o di tiglio? Già, perché le specie vegetali visitate dalle instancabili apine sono migliaia. Noi, tra tutti, optiamo per una riduzione all’unità proponendo l’Unum, un miele di melata autunnale prodotto dall’azienda La Goccia di Sole di Somma Vesuviana, sita all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio. Il buon Paco Castaldi sa infatti unire, alla sua competenza, all’esperienza maturata negli anni, alla viscerale passione, al metodo biologico, all’artigianalità delle lavorazioni, un profondo rispetto per le “amiche api” – è così che le chiama – e il loro benessere. “Le Api – sostiene – sono creature con una loro spiccata personalità e grande sensibilità. Lavorare con le Api – ndr: notare la maiuscola – per noi significa essere scrupolosamente rispettosi delle loro abitudini e assecondarle nel loro lavoro”. E uno dei suoi migliori risultati è “Unum”, un magistrale miele di melata – la secrezione zuccherina prodotta da alcuni insetti – dal colore ambrato scuro, la bassa concentrazione zuccherina, la spiccata densità e il gusto dolce-amaro, quasi caramellato, di terra, corteccia e altri ricordi boschivi autunnali. Bravo Paco, brave Api.  (Massimo Roscia)