Di Sosta in sosta

Dove Mangiare

Ittiturismo Mella

La rete nel piatto

Piazza San Giovanni, 6 22021 -  Bellagio (CO)
Ittiturismo MellaIttiturismo Mella

Pesca selettiva, sostenibile, attenta al rispetto dei cicli vitali in modo da assicurare la stabilità del pescato durante il corso dell’anno. I 700-800 metri di rete libera prelevano solo pesci che hanno superato i tre anni di età. Pesci adulti, che almeno una volta hanno dato luogo a progenie, assicurando così la continuità della specie. Quella della pesca nel lago di Como è un’arte che si tramanda nel tempo, basata sulla conoscenza. Conoscenza della profondità a cui si trova il plancton di cui i pesci si cibano; conoscenza di come cambia la temperatura dell’acqua con il variare delle stagioni; conoscenza della stratificazone delle acque; conoscenza di come e quanto le correnti lacustri trasportano le reti, volanti e libere in acqua. La giornata di Alessandro Sala, pescatore – inventore – gestore di questo bel ristorante di pesce di lago, comincia il tardo pomeriggio, con la posa delle reti. Il rientro per un breve riposo è previsto intorno alle 20:00, ma Morfeo, alle 3:00 circa è costretto a salutare. Alessandro esce e, mentre l’aria lacustre tagliente fende la barca e il viso, comincia a salpare le reti, fino al mattino. Lavarelli, agoni, trote, cavedani, persici, lucci, bottatrici, pighi. Una volta a riva quasi tutti i pescatori vanno a dormire, lui no, ed entra nel laboratorio di lavorazione del pesce, adiacente al ristorante, dove pulisce, squama, e inventa nuovi modi di preparazione del pesce. Finiti i lavori di pescatore e quello di pulizia del pescato va in cucina, dove sperimenta nuove – e intelligenti – soluzioni per gustare al meglio i frutti del lago. Il risultato si può assaggaire nel piatto, tra un lavarello arrosto, un memorabile pigo in carpione, salmerini alpini grigliati, crostini con patè di pigo e altre meraviglie lacustri, che qui hanno il gusto intenso della tradizione e della qualità che dalla rete finisce direttamente in padella. (M.V.)