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Immaginario Toscano

Pittura e scultura a confronto: Ivo Lombardi e Maximo Pellegrinetti

MAG | Como | 22/08/2013 - 14/09/2013
Immaginario Toscano

Sempre fedele alla sua vocazione e missione culturale, la MAG di Como presenta al pubblico una bipersonale di “origini” toscane. Due artisti tecnicamente opposti fra loro ma vicini per appartenenza territoriale: Maximo Pellegrinetti, nato a Viareggio nel 1960, e Ivo Lombardi, nato a Livorno nel 1936, vedranno le loro opere accostate in un dialogo silenzioso ed enigmatico in un universo di  linguaggi paralleli. La marmorea scultura di Pellegrinetti si assottiglia fino a divenire “quadro” da collocare a parete, mentre i quadri di approccio dadaista e astratto di Lombardi, acquisiscono la tridimensionalità attraverso molteplici materiali corposi. 

Maximo Pellegrinetti, attualmente Direttore del dipartimento di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, predilige l’uso del marmo per la sue opere, realizzando delle superfici sottili, sulle quali scolpisce un segno inciso e profondo. Linee cromaticamente attraenti, espressione di un alfabeto immaginario, sconosciuto e misterioso, che spinge lo spettatore a interrogarsi sulle sue forme, percependo le sensazioni e le emozioni dell’artista solo attraverso segni apparentemente indecifrabili. Confini, sotto le spoglie di immagini arcane, che portano a un mondo sospeso di silenzio e contemplazione.

Nell’opera di Ivo Lombardi, la prevedibilità della visione è alterata da una simultaneità di sistemi  che si impregnano di altri sistemi, di insiemi che si fondono e si allargano, di presenze inconsuete che affiorano in maniera caparbia. Realtà astratte nel segno di una materia pittorica forte, tangibile. Le sue opere, profane e attraenti, protettive e ingannevoli, sembrano voler  trasudare le diverse emozioni di un tempo che è impossibile distinguere in passato, presente e futuro.