Di Sosta in sosta

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Il lago di Varese

In barca o in bicicletta, senza fretta

21010 -  Varese
Il lago di VareseIl lago di Varese

Di origine glaciale, il lago di Varese si estende ai piedi del massiccio montuoso del Campo dei Fiori, a pochi minuti dalla città e a mezz’ora dal lago Maggiore. Una zona acquitrinosa, la Palude Brabbia, oggi Riserva Naturale Lipu, lega questo bacino lacustre a quello di Comabbio. Anatre, germani, fòlaghe e qualche airone popolano queste dolci e limpide acque, considerate per molti secoli tra le più pescose d’Europa, nonché amate da molti pittori per gli splendidi panorami. In posizione un poco decentrata è l’Isolino Virginia, minuscolo lembo di terra, abitato sin dai tempi preistorici. Scavi archeologici condotti a partire dalla metà del XIX hanno rivelato importanti reperti, tra cui resti di stazioni palafitticole considerate tra le più importanti del Nord Italia; per questo motivo nel 2011 il sito è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO. Accanto alle attrattive naturali e storiche offerte dal lago, ve ne sono anche di artistiche: merita una visita il Chiostro di Voltorre, i cui capitelli finemente scolpiti restano a testimonianza dell’antico monastero benedettino. Più recenti sono invece le ghiacciaie di Cazzago Brabbia, edifici dalla curiosa struttura circolare, usati per conservare il pesce pescato. Il lago di Varese è raggiungibile in auto, tuttavia, per assaporare appieno la natura e il paesaggio, sono preferibili la pista ciclopedonale che percorre l’intero perimetro, e la nuovissima crociera a bordo di battelli ecologici.