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Il Collezionista di Meraviglie

L'Ermitage di Basilewsky

Palazzo Madama | Torino | 07/06/2013 - 13/10/2013
Il Collezionista di Meraviglie

Per celebrare i 150 anni di vita dei Musei Civici torinesi, Palazzo Madama propone una mostra che è un omaggio al grande collezionismo, dedicata a Alexander Basilewsky, figura eminente della storia ottocentesca del collezionismo europeo, grazie alla collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo.
La mostra propone un percorso attraverso l’arte europea del Medioevo e del Rinascimento, con una selezione di sessanta opere, provenienti dalla collezione di Alexander Basilewsky, molte delle quali mai più esposte in Occidente da quando lasciarono la Francia nel 1885.
La possibilità di ammirare a Torino una selezione della collezione Basilewsky, da sempre custodita nelle sale dell’importante istituzione museale russa, è la prima di una serie di scambi culturali che fa seguito a un protocollo di collaborazione, siglato a Torino a febbraio 2012, tra la Città di Torino, la Fondazione Torino Musei e il Museo Emitage, poi ratificato ufficialmente il 15 novembre scorso con l’Accordo di Cooperazione tra la Città di Torino e il Governatorato di San Pietroburgo.
Per l’età medievale, sono documentati soprattutto oggetti d’uso liturgico provenienti da chiese e monasteri: calici, reliquiari, croci, pissidi, flabelli (ventagli liturgici), piatti di legature per codici manoscritti, trittici, piccole statue; accanto a questi, anche manufatti di uso profano, come i vetri dipinti a oro di età paleocristiana, i dittici consolari, i cofanetti, e un raro corno da caccia (olifante). Tra i capolavori, è doveroso segnalare almeno la celebre cassetta reliquiario di santa Valeria, con figure policrome su fondo dorato, e la croce detta di Friburgo, mirabile creazione del gotico francese di inizio Duecento.
Le arti del Rinascimento sono rappresentate dagli smalti dipinti di Limoges, con eccellenti, luminosi esemplari delle botteghe di Pierre Raymond e dei Penicaud, e dalle maioliche italiane.