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I Cavalieri dell’Imperatore

Tornei, battaglie, castelli

Castello del Buonconsiglio | Trento | 23/06/2012 - 18/11/2012

Suggestiva mostra in due castelli dove rivive l’affascinante mondo degli uomini d’arme che, vestiti d’acciaio, si scontravano in battaglia o esibivano la loro audacia e abilità nei tornei. A Castel Beseno sono di scena battaglie, assedi, armi e strategie militari, al Castello del Buonconsiglio si respira invece l’atmosfera del duello, dell’amor cortese e delle virtù eroiche. Un’occasione unica per ammirare pezzi provenienti da importanti armerie europee oltre alla più completa collezione al mondo di armi e armature da combattimento e da parata forgiate a mano da maestri fabbri rinascimentali proveniente dall’Arsenale di Graz. La mostra è ricca di postazioni multimediali, filmati e ricostruzioni scenografiche di grande effetto. Tra le armature più preziose in mostra vi sono quella forgiata nel 1571 per l’arciduca Carlo II, realizzata per un torneo organizzato in occasione del suo matrimonio dal celebre armaiolo Michael Witz il giovane, e una splendida armatura per cavallo del 1505-1510 realizzata da Konrad Seisenhofer e Daniel I Hopfer. Oltre a spade, pistole, archibugi e falconetti sono esposte anche una tenda militare seicentesca e una ricca collezione di dipinti, non solo scene di duelli e battaglie ma anche stampe e ritratti di personaggi e cavalieri, tra cui il celebre ritratto dipinto di Rubens raffigurante l’Imperatore Carlo V proveniente dalla Residenzgalerie di Salisburgo. Spazio anche alla memoria del fastoso torneo che nel 1549 fu organizzato a Trento davanti al Castello del Buonconsiglio in occasione dell’arrivo del principe Filippo d’Asburgo, che fu accolto con uno spettacolo pirotecnico dal principe vescovo Cristoforo Madruzzo. Molti anche gli oggetti curiosi: una maschera da giostra realizzata per l’arciduca Ferdinando II nel 1557 che raffigura un volto di un turco, i pegni d’amore per i cavalieri, la porta in ferro battuto originale del 1574 dell’Arsenale di Graz. Esposta anche la maglia di ferro (detta usbergo) utilizzata dagli Ussari nel XVI secolo che rivoluzionò il modo di combattere. Realizzata con oltre 25mila anelli di metallo intrecciati tra loro sostituiva le pesanti armature e favoriva comodi movimenti. Per realizzare soltanto un usbergo era necessario un lavoro di oltre sei mesi da parte di abili artigiani del ferro. 

Info: www.buonconsiglio.it