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Horne & Friends. Firenze un sogno da salvare

Raffinatissimo Horne

Museo Horne | Firenze | 27/05/2013 - 07/12/2013
Horne & Friends. Firenze un sogno da salvare

Si inaugura sabato 25 maggio presso il Museo Horne di Firenze, Horne & Friends. Firenze un sogno da salvare, a cura di Elisabetta Nardinocchi e Matilde Casati, una mostra che per la prima volta ripercorre la storia di Herbert Percy Horne, mettendo in luce aspetti poco noti della formazione e della versatile attività artistica e culturale del raffinato personaggio inglese, essenzialmente conosciuto come studioso del Rinascimento fiorentino e collezionista. Herbert Percy Horne rimane tuttora una figura enigmatica, il cui contributo alla cultura tra Otto e Novecento è ancora in parte da valutare nella sua reale entità, per i molteplici interessi che coltivò nei campi dell’arte figurativa, della letteratura e della musica. Oggi il Museo, anche attraverso l’allestimento di una sala intitolata Horne & Friends, ne documenta le spiccate doti di grafico e raffinato illustratore, poeta e punto di riferimento di numerosi artisti e intellettuali inglesi e americani presenti in quel periodo a Firenze.

Horne & Friends propone una selezione di disegni, stampe, carte d’archivio e volumi della biblioteca del connoisseuer anglofiorentino, materiale in parte inedito. L’esposizione si offre come raffinata cornice per la video installazione, a cura di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi (Art Media Studio), fortemente voluta dalla direzione del museo, come innovativo strumento di visita permanente, tale da presentare la complessa figura di Herbert Horne in modo immediato e coinvolgente.

Tra i preziosissimi inediti esposti, a ricordarci il contributo di Horne allo studio del Rinascimento fiorentino, è la bozza del 1907, del volume Alessandro Filipepi commonly called Sandro Botticelli, painter of Florence, insieme a prove di impostazione grafica, impaginato e capolettera. La monografia su Sandro Botticelli, pubblicata poi nel 1908, rimane ancora oggi insuperata per la ricchezza del regesto documentario. E furono gli studi su Botticelli che lo portarono in Italia, allontanandolo sempre di più dall’ambiente mondano londinese e a far sì che eleggesse Firenze a sua seconda patria.

Horne & Friends vuole anche ricostruire il clima intellettuale e le frequentazioni che lo stimato studioso intrattenne con la comunità di intellettuali stranieri, giunti tra Otto e Novecento nel capoluogo toscano. Tra le sue amicizie troviamo scrittori, artisti, storici dell’arte e collezionisti, da Walt Whitman a Bernard Berenson e sua moglie, a Aby Warburg, Arnold Böcklin, Arthur Acton, Charles Loeser, John Temple Leader.