Di Sosta in sosta

Luoghi della Cultura

Gallerie dell’Accademia

La pinacoteca destinata “a chi si esercita a dipingere”

Campo della Carità Dorsoduro, 1050 – 30130  Venezia
Gentile Bellini – Miracolo della Croce caduta nel Canale di S. Lorenzo

I pittori veneziani sono di un’intensa dolcezza nella ragione, di una placida serenità nella profondità dei sentimenti e del tutto privi di retorica”. Così Bernard Berenson, importante storico dell’arte statunitense (1865-1959), descrive l’arte che fiorisce in riva alla laguna veneziana. E se le sue parole suscitano effettivamente curiosità, la visita alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, che custodiscono la più importante collezione di pittura veneta dal Trecento al Settecento, diventa semplicemente obbligatoria. Fondata nel 1750, il ruolo dell’Accademia, che fu molto importante nelle vicende politiche dei primi dell’Ottocento, era principalmente di natura didattica, e consisteva perlopiù in uno spazio dedicato a chi si esercitava nella pittura. Tra le opere qui esposte e conservate si trovano capolavori di  artisti quali Tintoretto, Carpaccio, Bellini, Tiziano, Gianbattista Tiepolo e i vedutisti settecenteschi. Merita menzione a sé la celebre Tempesta di Giorgione, il quadro più celebre della raccolta; un vero e proprio rompicapo, un soggetto enigmatico e misterioso di difficile interpretazione la cui vista contribuisce a creare quel particolarissimo mix sensoriale dovuto all’immergersi tra opere che hanno segnato indelebilmente e influenzato tutta la storia della pittura europea. (Marta Pangrazi)

 

 

Info: www.gallerieaccademia.org