Notizie dal mondo della cultura

News

Cerca altre news
Di Sosta in Sosta

Davide Virdis. Relitti

Relitti riletti

Labloft | Torino | 08/05/2013 - 30/05/2013
Davide Virdis. Relitti

Lo spazio WE MADE FOR LOVE, cuore pulsante di Labloft, ospita dal 8 al 30 maggio la mostra fotografica di Davide Virdis RELITTI; l’ex spazio industriale (quella che fu una tintoria) dialogherà dunque con le immagini in mostra che ritraggono luoghi abbandonati, vecchie fabbriche, un manicomio, edifici in rovina…

Sono questi i soggetti delle immagini di Davide Virdis che, in collaborazione con l’antropologo Paolo Chiozzi, ha realizzato un progetto fotografico su luoghi dismessi a Firenze, Sassari, Roma, Pontassieve che, per una ragione o per l’altra, sono stati svuotati dall’attività e dalla presenza umana.

Ma la presenza dell’uomo è quanto mai viva in queste immagini a colori che ritraggono l’abbandono: una fotografia che sbuca dall’interno di un armadietto, la scritta sui muri del manicomio, un indumento a terra… Il passaggio dell’uomo è ben impresso nella memoria delle immagini pazientemente ritratte dal fotografo.

E di pazienza ce ne vuole tanta per lavorare, di questi tempi, con il banco ottico; lo sguardo di Virdis infatti è uno sguardo attento, quasi affettuoso a volte. Egli scopre luoghi abbandonati e vi si posiziona, con lo spirito dell’esploratore, per ritrarli. La mostra si intitola RELITTI, ma potremmo anche rinominarla RILETTI perché questa è l’operazione che compie il fotografo: rilegge i luoghi abbandonati, vi trova nuovi significati che poco o nulla hanno a che vedere con quelli iniziali.

Non si tratta di un lavoro di archeologia industriale, l’interesse verso i luoghi non è quello dell’architetto, sebbene la formazione di Virdis venga proprio di lì; la sua tesi di laurea era infatti basata sul rapporto tra fotografia e architettura e durante la stesura ha avuto la fortuna di imbattersi nel compianto Gabriele Basilico, il cui stile compositivo ha sicuramente lasciato una traccia nel suo approccio fotografico.