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Castel del Monte

Le geometrie della perfezione

Contrada Castel del Monte, 70031 -  Andria (BT)
Castel del MonteCastel del Monte

Ottagono perfetto, dalle geometrie fortemente simboliche, Castel del Monte ha una forma intermedia a metà tra il quadrato, simbolo della Terra, e il cerchio, che rappresenta l’infinità del cielo. Tutt’oggi non è ancora chiara la destinazione d’uso che in passato ebbe la rigorosa costruzione, infatti Federico II non la utilizzò né come maniero, né come residenza di caccia. Il complesso architettonico è certamente pregno di segni e simboli astrologici quasi da farlo apparire, agli occhi del visitatore curioso, un luogo di osservazione in armonia con il Cosmo oppure un tempio dedicato al mistero dell’uomo. La sua posizione è stata studiata in modo che nei giorni di solstizio ed equinozio, le ombre riflesse sui muri indichino una particolare direzione. Castel del Monte segnerebbe quindi il passaggio dal finito all’infinito, il punto di congiunzione tangibile fra la Terra e il Cielo, meraviglia architettonica pugliese che non lascia indifferenti, grazie alla suggestiva atmosfera che ivi si respira. Il Castello, realizzato intorno al 1240 da Federico II di Svevia, “possiede un valore universale eccezionale per la perfezione delle sue forme, l’armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal Nord dell’Europa, dal mondo Musulmano e dall’antichità classica”. Questa la motivazione, che nel 1996, ha portato il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO riunito a Merida (Messico), a inserire nella World Heritage List il castello, che riflette nella sua essenzialità, il grande umanesimo del suo fondatore. (Mariella La Forgia)