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Bergamo Film Meeting

Storie sullo schermo

Bergamo | 09/03/2013 - 17/03/2013

Con la 31a edizione, Bergamo Film Meeting rinnova il suo viaggio nell’immaginario cinematografico e nelle storie che sullo schermo raccontano, indagano, interpretano e re-inventano la vita. Spaziando in libertà tra realtà e finzione, il Festival sarà ancora una volta un laboratorio di idee e un luogo di scoperta dove appassionarsi e divertirsi tra molteplici percorsi e narrazioni. 9 giorni di proiezioni, oltre 80 film, per conoscere le nuove tendenze e gli autori del cinema contemporaneo e per gustare le opere più suggestive della storia del cinema: un concorso internazionale di lungometraggi, opere inedite, omaggi e retrospettive, documentari, anteprime e cult movies. Il tutto arricchito come sempre, da incontri con gli autori, workshop, mostre, arte, musica e feste. La competizione internazionale del festival è riservata ai nuovi autori, che si distinguono per l’originalità delle proposte linguistiche e narrative con cui affrontano i temi della contemporaneità. I 7 lungometraggi selezionati concorrono al Premio Bergamo Film Meeting, assegnato ai tre migliori film della sezione sulla base delle preferenze espresse da tutto il pubblico del festival. Una selezione di 15 produzioni indipendenti di film documentari, tra corti, medi e lungometraggi provenienti da tutto il mondo; film dove lo sguardo del regista sul “reale” è particolarmente attuale, intenso, innovativo, nel linguaggio e nel contenuto. E ancora la Rassegna dedicata a Guédiguian. Robert Guédiguian, classe 1953, è una delle rivelazioni più interessanti del cinema francese tra gli anni ’80 e gli anni ’90. I suoi film, quasi sempre ambientati nei quartieri popolari di Marsiglia, raccontano la vita dei lavoratori, le tensioni ma anche i benefici derivanti dalla presenza di una forte comunità di immigrati. Un interesse per la realtà dell’immigrazione che nasce anche dalle origini stesse di Guédiguian: madre tedesca e nonno paterno armeno. Il regista documenta la realtà di un tessuto sociale frammentato, di una popolazione avvilita e vulnerabile – devastata da una globalizzazione incontrollata, dai problemi del lavoro, della droga e della piccola criminalità – ma senza cadere nel nichilismo, con lo sguardo rivolto a una solida cultura operaia, al suo spirito di resistenza, al netto rifiuto di perdere la speranza. Tra i registi francesi contemporanei è difficile trovare un progetto creativo pari a quello di Guédiguian. Il suo desiderio, infatti, è quello di fare un cinema sociale e popolare al tempo stesso: un cinema accessibile a tutti. Se alcuni suoi film sono rimasti confinati nell’alveo del grande cinema d’autore, il successo di Marius e Jeannette (1997), A l’attaque! e La ville est tranquille (2000), fino ai più recenti Le promeneur du champ de Mars (Le passeggiate al campo di Marte, 2005) e Les neiges du Kilimandjaro (Le nevi del Kilimangiaro, 2011), avvicinano la sua opera al grande pubblico, soddisfacendo così il suo grande desiderio di «intervenire nel mondo in cui viviamo». La rassegna proporrà tutti i 17 i film realizzati dal regista. Bergamo Film Meeting pubblicherà un volume monografico dedicato a Guédiguian, con testi originali, interviste, saggi di critica, una ricca galleria di immagini e la filmografia completa. Una mostra dei manifesti orginali dei film dell’autore sarà allestita negli spazi del Festival. Robert Guédiguian sarà presente alla 31a edizione di Bergamo Film Meeting e terrà una master class rivolta agli studenti di cinema. E ancora Cantiere Europa, Alec Guinness, Falso d’autore, Bergamo Jazz… A completare la 31a edizione non mancheranno, come sempre, anteprime e cult-movies, classici restaurati, incontri con gli autori, aperitivi e sorprese.