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Aree Archeologiche di Mazzarino

Seguendo l'itinerarium Antonini

93013 -  Mazzarino (CL)
Aree Archeologiche di MazzarinoAree Archeologiche di Mazzarino

La città di Mazzarino rappresenta uno dei centri più interessanti dell’entroterra siciliano, grazie alle preziose testimonianze dei suoi antichi fasti. Di grande pregio sono le aree archeologiche nei dintorni di Mazzarino: la Statio Philosophiana che, nella tarda età imperiale romana, costituiva una delle stazioni situate lungo il cosiddetto “Itinerarium Antonini”. Gli scavi di Sofiana furono eseguiti dall’archeologo Dino Amesteanu nell’estate del 1954 e del 1961. Sono stati scoperti una vasta necropoli, una basilica paleocristiana e diverse monete di Federico II e di Guglelmo II. Monte Bubbonia fu oggetto di studio dell’archeologo Paolo Orsi ai primi del ‘900 che mise in luce l’anaktoron (dimora del principe) del VI-V secolo a.C. Alle pendici settentrionali, fu identificata la necropoli e i corredi riconducibili alla fine del VI e agli inizi del V secolo a.C. Mentre l’area archeologica Disueri fu uno dei più antichi centri sicani, era una vera città e con una posizione militare e politica forse tra la più importante della Sicilia. Grazie alla sua strategica posizione sbarrava il varco della Valle di Gela, ma con il rafforzarsi dei popoli greci il villaggio Disueri scomparve. I rinvenimenti archeologici hanno portato alla luce nella zona della necropoli delle tombe sulle pareti rocciose risalenti all’età del Bronzo e dell’età del Ferro e dei frammenti ceramica databili al VI-V sec. a.C. (Laura Fardella)