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Alfredo Protti. Il Novecento sensuale

Modernismo dal sapore tipicamente emiliano

Palazzo D’Accursio | Bologna | 20/12/2012 - 04/02/2013

Dopo il grande successo della mostra «Luigi Bertelli» visitata da 27mila persone, anche quest’anno Associazione Bologna per le Arti e Comune di Bologna promuovono una grande mostra a Palazzo D’Accursio: «Alfredo Protti. Il Novecento sensuale». La retrospettiva omaggia uno dei pittori bolognesi più celebri e apprezzati, protagonista del movimento secessionista dei primi anni del Novecento. Curata da Alessandra Sandrolini, la mostra è realizzata in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, con il patrocinio di Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il percorso espositivo, articolato negli spazi di Sala d’Ercole, Manica Lunga e Sala Farnese, ripercorre la straordinaria produzione pittorica di Alfredo Protti (1882-1949) attraverso una selezione di circa 70 capolavori dedicati alla figura femminile, conservati presso le Collezioni Storiche dell’Istituzione GAM di Bologna e diverse collezioni private del territorio. Alfredo Protti è uno dei pittori più noti e amati di quella Bologna novecentesca che lo storico dell’arte Ludovico Raggianti definì «cruciale» per la straordinaria concentrazione di artisti che contribuirono a modernizzare l’arte e la società italiane. Nato nello stesso anno di Umberto Boccioni e Gino Severini, e otto anni prima di Giorgio Morandi, Protti seguì una carriera artistica autonoma rispetto alle correnti più radicali dell’avanguardia futurista e metafisica; tuttavia la sua pittura, di respiro europeo, contribuì profondamente alla formazione dell’identità moderna di Bologna.

 

Info: http://www.bolognaperlearti.it